I modi indefiniti del verbo Sono chiamate anche forme nominali del verbo, perchè funzionano spesso come nomi e aggettivi: - Infinito: (cantare e aver cantato). - Participio: (cantare e cantato). - Gerundio: (cantando e avendo cantato).
Il gerundio è un modo verbale piuttosto semplice, che si compone soltanto di 2 tempi: presente e passato. Il presente dei verbi in -ARE si forma con la desinenza -ando. Il presente dei verbi in -ERE si forma con la desinenza -endo. Il presente dei verbi in -IRE si forma con la desinenza -endo.
il gerundio presente, che è un tempo semplice e che si usa per descrivere azioni contemporanee a quelle della principale: Gianni è intervenuto nel dibattito sapendo di cosa parlava; Partendo si è dimenticato di dare da mangiare al gatto.
I modi indefiniti del verbo sono tre: infinito, participio, gerundio. Sono detti “modi indefiniti” perché non forniscono, a eccezione del participio, indicazioni riguardo la persona (prima, seconda, terza) e il numero (singolare o plurale) del soggetto a cui il verbo si riferisce.
Il participio presente si forma con la desinenza -nte, aggiunta alla radice del verbo, e la vocale tematica (-a per la prima coniugazione,-e per le rimanenti; ➔ coniugazione verbale). Il participio passato regolare si forma con l'aggiunta della desinenza -to alla radice del verbo con la vocale tematica.