La prima e più importante regola da seguire per non avere successivamente problemi con fisco in caso di donazione di denaro dal padre al figlio è di utilizzare uno strumento di pagamento tracciabile. Questo può essere costituito da: un bonifico bancario; oppure da un assegno (circolare o bancario).
Quanti soldi posso regalare a mio figlio con bonifico?
Anticipiamo subito che non esiste un limite di importo per le donazioni tra padre e figlio. Questo significa che un genitore può regalare anche 10.000 euro o una somma superiore senza avere alcun problema con il fisco.
Quanti soldi posso donare a mio figlio senza pagare tasse?
Le donazioni ai figli scontano un'aliquota del 4% sul valore della donazione al netto della franchigia fino ad € 1.000.000,00=. Fino ad un milione di euro, dunque, non si paga l'imposta di donazione: ciò vale anche in caso di donazioni plurime nel tempo.
Un genitore che desidera versare ai figli una somma di denaro cospicua, deve necessariamente passare attraverso un notaio, non basta versare il denaro sul conto corrente del figlio. Tramite notaio, questa donazione viene giustificata, anche dalla presenza di almeno due testimoni.
Cosa scrivere nella causale del bonifico al figlio senza il rischio di sanzioni e controlli?
Ponendo per ipotesi l'esempio di un regalo in denaro al figlio, si legge che si potrebbe scrivere nella causale “donazione”, o ancora “regalo”. Oppure, qualora sia legato ad uno scopo “donazione per acquisto auto“, oppure “pagamento spese di matrimonio”.