Come è considerata la donna dai musulmani?

Domanda di: Dr. Fernando Conte  |  Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026
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La considerazione della donna nell'Islam è un tema complesso, basato sull'uguaglianza spirituale di fronte a Dio, ma con ruoli e responsabilità sociali differenti rispetto all'uomo, secondo il Corano. Sebbene le scritture garantiscano diritti come l'educazione, la proprietà e il consenso al matrimonio, la pratica varia notevolmente tra i paesi musulmani, oscillando tra interpretazioni emancipatorie e forme di tutela patriarcale o restrizioni, come l'uso del velo, in base a interpretazioni conservative della Shari'a.

Come sono considerate le donne dai musulmani?

Sono numerosi gli ambiti in cui la donna è sottomessa all'uomo, secondo la tradizione islamica. Tra questi menzioniamo: l'obbligo di monogamia, il divieto di sposare uomini di altra fede, il divieto di ripudio, l'asimmetria di accesso al divorzio, di concessione dei figli e di eredità.

Cosa pensano i musulmani della donna?

Nell'Islam, come nel Cristianesimo, l'uomo e la donna sono entrambi creati da Dio, ma i generi maschile e femminile hanno un'origine comune e la donna non viene “plasmata” con una costola dell'uomo: di conseguenza non vi è alcun riferimento ad una pretesa priorità o superiorità maschile.

Cosa dice il Corano riguardo alla donna?

In base al Corano, il testo sacro islamico, le donne sono uguali agli uomini di fronte ad Allah. La Shari'a (Legge islamica) stabilisce delle differenze tra i ruoli di genere, i diritti e i doveri della donna e dell'uomo.

Cosa non possono fare le donne islamiche?

Tra le disposizioni più significative, la legge impone alle donne di coprire il corpo e il viso quando si trovano in pubblico e limita le loro uscite di casa ai soli casi di necessità. Inoltre, le donne non possono indossare abiti aderenti o corti, né possono cantare, recitare o leggere ad alta voce in pubblico.

Quali sono i diritti delle DONNE secondo l'ISLAM e i musulmani?