Si tratta dell'acqua e del nitrato di ammonio. In questo modo si verifica un vero e proprio assorbimento del calore dall'esterno e si genera del ghiaccio rapido che ha una durata solitamente corrispondente a 20 minuti circa.
Schiacciando la busta in un punto particolare (di solito al centro), il nitrato di ammonio e l'acqua, ovvero le due sostanze che lo compongono, entrano così in contatto, provocando un assorbimento di calore dall'ambiente esterno e generando così il ghiaccio istantaneo.
Produzione. Struttura cristallina del ghiaccio secco. Per produrlo generalmente si utilizzano delle scatole apposite, comunemente chiamate Dry-Ice box, da collegare direttamente alla bombola di anidride carbonica. Infatti la CO2 passa dallo stato gassoso a quello liquido se portata ad una pressione di circa 200 bar.
Il ghiaccio secco viene prodotto per espansione dell'anidride carbonica allo stato liquido, da cui si ottiene la neve carbonica. La CO2 liquida è prelevata da un serbatoio di stoccaggio alla pressione di 16 bar ed alla temperatura di - 25°C.
Il ghiaccio istantaneo in busta e un sacchetto di ghiaccio in busta pronto uso conosciuto anche come "ghiaccio secco o ghiaccio istantaneo". Aiuta a mantenere fredda la lesione per circa 25 - 30 minuti a seconda della temperatura esterna. Prodotto molto utile da utilizzare in caso di piccole emorragie o di traumi.