Jeanne du Barry, nota favorita di Luigi XV, fu ghigliottinata l'8 dicembre 1793 a Parigi, in Place de la Révolution (oggi Place de la Concorde), durante il periodo del Terrore della Rivoluzione Francese. Condannata a morte per presunto complotto contro la Repubblica e per aver dissipato denaro pubblico, affrontò l'esecuzione nota per la sua disperazione finale.
Oltre che dal suo servo Zamor, originario del Bengala, Madame du Barry fu denunciata da George Greive, identificato più tardi come un agente inglese in Francia.
La favorita (o anche la sua versione maschile favorito) era la persona che godeva del massimo favore di una persona potente, di solito un sovrano o una regina. Lo scambio di favori poteva essere di natura sessuale oppure di semplice collaborazione.
Maria Antonietta ebbe una relazione profonda e segreta con il conte svedese Hans Axel von Fersen, una storia d'amore clandestina e passionale, confermata da lettere decifrate che rivelano un forte legame sentimentale oltre che un supporto cruciale durante la Rivoluzione Francese, culminato nel disastroso tentativo di fuga a Varennes e nel tentativo di Fersen di salvarla. Nonostante i sospetti e le censure, la loro corrispondenza svela un amore profondo, sebbene la natura fisica esatta rimanga dibattuta dagli storici, che ne riconoscono l'intensità e la tragicità.