Domanda di: Ingrid Sala | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
(54 voti)
Come viene raccontato nel libro Egyptian Cinderella, Cenerentola nasce dalla favola di Rodopi, una schiava greca messa al servizio di un ricco padrone in Egitto. Trattata male dalle altre schiave, invidiose dell'attenzione che il padrone ha nei suoi confronti, Rodopi è sempre più isolata.
C'era una volta, tanto tempo fa, una vedova che aveva due figlie bruttine ed anche un po' antipatiche. Un giorno sposò un ricco gentiluomo, che aveva una figlia. Le sorellastre, invidiose perché era bella e dolce, la presero immediatamente in antipatia.
Costoro la odiano al punto di chiamarla solo col nomignolo "Cenerentola" per via della cenere di cui la ragazza si sporca pulendo il camino e le pentole che usa per cucinare il cibo alle figlie della matrigna ed alla matrigna stessa (a volte è usata la variante 'Cenerella').
La favola che tutti attribuiscono a Charles Perrault o ai Fratelli Grimm ha in realtà origini antichissime: risale infatti ad una storia dell'Antico Egitto ambientata durante la XXVI dinastia (tra 672-525 a.C), secondo quanto tramandato dal filosofo romano Claudio Eliano.
Nel finale, mentre le due cercano di ingraziarsi Cenerentola, i loro occhi vengono cavati da delle colombe. “Così” -concludono i Grimm- “furono punite con la cecità di tutta la vita, perché erano state false e malvagie”.