Come lavorare le olive dopo la raccolta?

Domanda di: Edipo Neri  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Il procedimento tradizionale prevede che le olive, appena raccolte e selezionate, vengano schiacciate con un martello in legno senza eliminare il nocciolo. Vengono messe in salamoia e poi tenute in acqua e sale per diversi mesi. Infine, sono condite con spezie e aromi.

Cosa fare dopo aver raccolto le olive?

Dopo aver raccolto le olive bisognerà lavarle e schiacciarle con una pietra. In seguito bisognerà tenerle in ammollo in una pentola coperta per tre giorni. Ogni 24 ore cambiate l'acqua in maniera tale che le olive perdano l'amaro. Passati i tre giorni le olive saranno pronte per la salamoia.

Come trattare le olive verdi fresche?

Immergete le olive in acqua salata (per mezzo chilo di olive verdi bisogna calcolare 50 grammi di sale fino e l'acqua necessaria a ricoprirle) per circa 40 giorni e cambiando l'acqua salata ogni 5-7 giorni. A questo punto preparate la salamoia, facendo bollire un litro d'acqua e 100 grammi di sale.

Come si fa a togliere l'amaro alle olive?

3/6 – Immergere le olive di acqua e cenere

Uno dei passaggi più importanti per rimuovere l'amaro dalle olive consiste nel metterle a bagno per tre o quattro giorni, cambiando il liquido più volte durante il giorno.

Come raccogliere e conservare le olive?

La raccolta delle olive avviene a fine settembre e per tutto il mese di ottobre: questo è il momento perfetto per metterle in salamoia, in modo da poterle conservare e gustare per il resto dell'anno.

OLIVE FATTE IN CASA togliere l'amaro alle olive