Probabilmente l'oro si è originato a partire da stelle di grandi dimensioni (ben più grandi del nostro Sole, per intenderci). Al loro interno la pressione e la temperatura sono così alte da riuscire ad innescare il fenomeno della fusione nucleare.
L'oro è arrivato sulla Terra dopo la collisione di due stelle di neutroni nello spazio, circa 3,9 miliardi di anni fa. Allo stato grezzo esso si presenta sotto forma di pepite, grani o pagliuzze inserite nelle rocce o sulle superfici che separano i cristalli di minerali in depositi alluvionali.
L'oro si forma nell'universo, nello spazio sconfinato a seguito di una supernova, l'esplosione successiva al collasso di una stella e nel breve lasso di tempo di quella spettacolare esplosione cosmica si producono temperature appunto di 31 – 32 miliardi di gradi tali da permettere a tutte le particelle circostanti di ...
Le circostanze della scoperta dell'oro sono ben conosciute. Il 24 febbraio 1848, James Marshall, un carpentiere originario del Missouri, scorge un oggetto brillante in un canale che scorre nei pressi di una segheria, nei terreni di Johann Sutter.
L'estrazione dell'oro risale addirittura alla nascita delle prime civiltà in Mesopotamia, nell'Africa settentrionale, circa 6000 anni fa. Secondo recenti calcoli si stima inoltre che da allora siano state prodotte circa 150.000 tonnellate e che ogni anno vengano estratte circa 2.400 tonnellate.