Domanda di: Ing. Selvaggia Damico | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La forma corretta è com'è (con l'apostrofo), risultante dall'elisione della vocale finale di "come" davanti alla vocale accentata del verbo essere. Sebbene in contesti formali o scritti "come è" (per esteso) possa essere accettato, com'è è la grafia standard e più utilizzata nell'italiano moderno.
Nella forma scritta come si elide solo davanti al verbo essere: com'è andata?, com'era; nel parlato invece – come si è detto – le elisioni sono frequenti: [komiˈniʦjo] per come inizio, ecc.
QUAL E O QUAL¿E? La grafia corretta nell'italiano contemporaneo è qual è, senza apostrofo. La grafia qual'è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di ➔elisione, ma di ➔troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma. Do un'occhiata alla casa e capisco qual'è la camera (F.
La scelta tra i due aggettivi dipende dalla parola successiva. ✅️QUEI. Si usa con i nomi maschili plurali che iniziano con una consonante, tranne quando la parola inizia con "z", "s" impura (es. "sp", "st"), "gn", "ps", "x" o "i" (in questo caso si usa quegli).