Come e quando potare la pianta di lavanda?

Domanda di: Sarita Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026
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Si pota la lavanda due volte l'anno: la prima volta a fine inverno/inizio primavera (febbraio/marzo) per dare forma e stimolare la crescita, tagliando sopra i nuovi germogli senza arrivare al legno vecchio, e la seconda volta a fine estate/inizio autunno (agosto/settembre) dopo la fioritura, per eliminare gli steli secchi e accorciare i rami sfioriti, mantenendo una forma compatta e tondeggiante.

In che mese si pota la lavanda?

Quando va potata la lavanda? Per una cura ottimale, dovresti potare la tua lavanda due volte l'anno. La prima potatura va fatta indicativamente a fine inverno, tra la fine di febbraio e la metà di marzo, quando non sono più previste gelate intense.

Come ringiovanire la lavanda?

La potatura di ringiovanimento va eseguita preferibilmente in primavera, lasciando sempre una porzione di stelo con foglie per consentire alla pianta di rigenerarsi. In questo modo, anche una lavanda molto vecchia può ritrovare vitalità e tornare a produrre fiori rigogliosi.

Come curare la lavanda in inverno?

Misure per l'inverno:

Uno strato di pacciame alla base degli steli e una copertura fatta con legnetti di abete o paglia sarà una protezione adeguata contro i danni del gelo. Se la lavanda è stata piantata in vaso, basterà semplicemente spostarlo al chiuso per l'inverno.

Quanti anni dura la pianta di lavanda?

La lavanda è una pianta longeva, che può vivere fino a 10-15 anni se coltivata in condizioni ottimali e potata regolarmente. Con il tempo, però, tende a lignificare e a ridurre la produzione di fiori.

POTARE la LAVANDA: come e quando