Come e quando potare un albero di albicocche?

Domanda di: Dott. Aroldo Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026
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La potatura dell'albicocco si esegue principalmente tra fine estate (agosto-settembre) e inizio primavera (febbraio-marzo), preferendo interventi leggeri e mirati per evitare la gommosi. Il periodo migliore è la fine dell'estate, dopo la raccolta, poiché favorisce la cicatrizzazione dei tagli, mentre a fine inverno si interviene prima del risveglio vegetativo.

Come si pota un albicocco e quando?

Epoca di potatura

Il periodo migliore per fare la potatura dell'albicocco è il mese di settembre poco prima che la pianta perda le foglie ed entri in riposo vegetativo.

Quali sono i rami fruttiferi dell'albicocco?

I rami dell'albicocco

Brindillo: si tratta del principale ramo fruttifero di molte varietà di albicocco, è un ramo lungo e sottile, con gemma apicale a legno e gemme fruttifere lungo il ramo. Dardo o “mazzetto di maggio”: si tratta di un rametto corto, di circa 5-6 cm fornito di numerose gemme a frutto.

Come far fruttificare un albicocco?

Richiedono una quantità adeguata di acqua per crescere e produrre frutti. È importante mantenere un'irrigazione regolare durante i periodi di siccità e durante la fase di sviluppo dei frutti, evitando i ristagni. La potatura dell'albicocco è spesso eseguita durante l'inverno, quando l'albero è in stato di dormienza.

Perché l'albero di albicocco non mi fa più di frutta?

E' abbastanza normale che per un paio di anni non fruttifichino (a me è successo), perché i primi tempi riservano le loro energie per crescere e aumentare in vegetazione. In ogni caso devi controllare quanti fiori fanno e se i fiori poi cadono o restano sui rami.

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