Come e quando si pota il timo?

Domanda di: Cassiopea Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per il timo, si consiglia si farla in primavera e in estate. Per potare le piante aromatiche utilizzare una cesoia o un coltello affilato, tagliando i gambi inferiori per fare un abbuono delle piante, oltre a rimuovere le foglie e i rami morti.

Come si pulisce il timo?

Sciacquatelo bene sotto l'acqua corrente, avendo cura di scuotere le foglie ed eliminare quelle rovinate. Prendete un panno e stendete i rametti ad asciugare. Cercate di conservarlo in ambienti chiusi in modo che non perda l'aroma e utilizzate dei sacchetti di carta per assorbirne l'umidità.

Cosa fare con i fiori di timo?

Lo sfalcio si deve eseguire a pochi centimetri dal terreno (circa 5cm). Sia le foglie che i fiori si raccolgono con tutto il fusto che poi viene messo a seccare in un posto ombreggiato e ventilato che garantirà una corretta essiccazione.

Quanta acqua vuole il timo?

La pianta del timo non necessita di grande quantità di acqua, resiste molto bene alla siccità, ma è fondamentale evitare i ristagni. È sufficiente innaffiare il terreno una o massimo due volte a settimana, sempre dopo averne verificato il livello di umidità.

Perché la pianta di timo si secca?

Il motivo principale per cui il timo tende a seccarsi è per via dell'acqua in eccesso, o perché la annaffiamo troppo o perché l'acqua si è accumulata sul terreno. Il timo, come molte piante mediterranee, vuole annaffiature abbondanti ma distanziate.

Piante aromatiche: il timo - coltivazione e caratteristiche -