Come e quando si taglia la lavanda?

Domanda di: Mercedes Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
Valutazione: 4.3/5 (14 voti)

Si pota la lavanda due volte l'anno: la prima volta a fine inverno/inizio primavera (febbraio/marzo) per dare forma e stimolare la crescita, tagliando sopra i nuovi germogli senza arrivare al legno vecchio, e la seconda volta a fine estate/inizio autunno (agosto/settembre) dopo la fioritura, per eliminare gli steli secchi e accorciare i rami sfioriti, mantenendo una forma compatta e tondeggiante.

Quando bisogna tagliare la lavanda?

Quando va potata la lavanda? Per una cura ottimale, dovresti potare la tua lavanda due volte l'anno. La prima potatura va fatta indicativamente a fine inverno, tra la fine di febbraio e la metà di marzo, quando non sono più previste gelate intense.

Quando si raccoglie la lavanda per fare i sacchetti profumati?

Il periodo ottimale per la raccolta del fiore è tra luglio e agosto, ma il segreto per ottenere un risultato perfetto, anche da un punto di vista cromatico, è raccogliere gli steli carichi di fiori ancora in bocciolo, appena prima che si schiudano.

Come tagliare una pianta di lavanda?

Tecnica di Taglio

Taglia alla giusta altezza: Taglia gli steli a circa 10-15 cm dalla base, appena sopra un nodo o una coppia di foglie. Questo stimola la pianta a produrre nuovi germogli. Raccogli con cura: Poni delicatamente gli steli recisi nel cestino per evitare di danneggiare i fiori.

Cosa succede se non si pota la lavanda?

Questa pianta meravigliosa, resistente e generosa nella fioritura, per mantenerla in salute e garantirle una forma compatta e ordinata è fondamentale effettuare la potatura in modo corretto. Una lavanda non potata tende a diventare legnosa, disordinata e meno produttiva.

POTARE la LAVANDA: come e quando