Domanda di: Sig. Giancarlo Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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I funghi vengono spesso rimossi con il tosaerba. Questa pratica è controproducente, perché fa sì che le spore si diffondano e il fungo si moltiplichi in modo incontrollato. Se i funghi sono già spuntati, è necessario tagliare i corpi fruttiferi e poi rimuovere il terreno attorno con una vanga.
La presenza di questi funghi è spesso legata al clima della stagione e all'umidità dei primi centimetri di terreno. Spuntano più facilmente quando siamo in presenza di stagioni piovose o quando irrighiamo eccessivamente il giardino.
Tra i principali farmaci antimicotici vi sono: Clotrimazolo: per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle; Ketoconazolo: per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine; Terbinafina: indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.
Una volta che il fungo si è manifestato l'unica maniera di debellarlo è provare ad usare prodotti fitosanitari di origine chimica. Si tratta di prodotti che vanno usati facendo molta attenzione a rispettare il dosaggio indicato, in quanto potenzialmente tossici e nocivi per l'uomo e gli animali.
Un tipico calendario di applicazione è: marzo, maggio, luglio, settembre e novembre. In questa maniera i funghi buoni saranno sempre presenti e non lasceranno spazio alle malattie. Nel caso di Triko Plus va utilizzato in dose di 35/50 ml per 100 mq di prato da diluire in 10/20 litri d'acqua.