Come eliminare la solanina dai pomodori verdi?

Domanda di: Felicia Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (41 voti)

Cuocere i pomodori, bollire le patate o fare una peperonata non risolve il problema: le sostanze tossiche permangono anche dopo la cottura, a meno che questa non vada oltre i 250 gradi.

Come smaltire solanina?

La solanina è scarsamente solubile in acqua e non è eliminata dalla normale cottura, perché viene degradata solo a temperature superiori ai 243 °C; la cottura a 170 °C (come nel caso della frittura) può ridurne la quantità, anche se non è in grado di eliminarla completamente.

Cosa succede se mangio pomodori acerbi?

Il pomodoro è inoltre ricco di solanina, sostanza naturale tossica che abbonda nei pomodori verdi non completamente maturi: la solanina è responsabile di mal di testa, dolori addominali e gastrici.

Cosa fa la solanina al corpo umano?

La solanina è una sostanza definita come “metabolita secondario“: è un prodotto del metabolismo di alcune piante (Solanacee), non viene utilizzata per il sostenimento fisiologico, ma ha una funzione di difesa.

Dove si trova la solanina nei pomodori?

Solanina nel pomodoro

Nella tradizione popolare si sa che le foglie di pomodoro, verdi, non si possono mangiare perché fanno male. Esse contengono, infatti, questa sostanza alcaloide, presente anche nei pomodori non ben maturi. Meglio allora preferire quelli rossi, ricchi di importanti proprietà nutritive.

Come Preparare i Pomodori Verdi per Inverno