Come eliminare la volatile del vino?

Domanda di: Mattia Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Di spunto (volendo) si può guarire
  1. Disacidificazione con tartrato neutro di potassio o bicarbonato di potassio.
  2. Successiva acidificazione con acido tartarico.
  3. Taglio con vini a concentrazione inferiore.
  4. Solfitazione.

Cosa succede se metto il bicarbonato nel vino?

QUALITÀ ORGANOLETTICHE

Il bicarbonato di potassio ammorbidisce il vino, migliorandone l'armonia e l'equilibrio e riducendone l'acidità.

Quanto bicarbonato di potassio nel vino?

DOSI: la disacidificazione è sottoposta a regolamentazione (Reg. CEE 1493/99) e può essere effettuata con un limite massimo di 1 g/l espressa in acido tartarico. Teoricamente per neutralizzare totalmente 1 grammo di acido tartarico occorrono 1,33 g di bicarbonato di potassio.

Cosa è la volatile nel vino?

L'acidità volatile è la quantità di acido acetico presente in un vino e viene espressa in g/l di acido acetico. Rappresenta un difetto se presenta in quantità superiore a 0,7 g/l valore oltre il quale diventa percettibile e il vino deve considerarsi difettato per spunto o acescenza.

Come evitare che il vino diventi aceto?

Per evitare la trasformazione in aceto bisogna conservare il vino che sia già aperto quanto più possibile in assenza di ossigeno, tenendolo a temperatura bassa.

Analisi del vino ACIDITÀ VOLATILE