Come entrare a lavorare nelle ONG?
Domanda di: Demis Caruso | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026Valutazione: 4.6/5 (45 voti)
Entrare a lavorare nelle Organizzazioni Non Governative (ONG) richiede generalmente una laurea, esperienza pregressa (spesso sul campo), ottima conoscenza delle lingue (inglese/francese) e forte motivazione. Le candidature si inviano tramite le sezioni "Lavora con noi" dei siti ufficiali (es. Medici Senza Frontiere, Emergency), piattaforme specializzate come InfoCooperazione, e facendo rete.
Cosa serve per lavorare in una ONG?
Per lavorare in una ONG, può risultare vantaggioso conseguire una laurea in ambito sociale a carattere internazionale, come la laurea in Relazioni internazionali, in Scienze sociali e politiche sociali o in Scienze per la cooperazione allo sviluppo.
Quanto guadagna un volontario ONG?
Il Servizio Civile Universale in Italia offre opportunità di volontariato per persone dai 18 ai 28 anni, con un rimborso di 444,30 euro mensili per i volontari e le volontarie impegnati anche a livello internazionale.
Quali sono i requisiti per diventare un operatore umanitario?
La candidatura come operatore umanitario può avvenire tramite il sito web delle maggiori ONG – Medici Senza Frontiere, Emergency, Oxfam, Cesvi, Save The Children – nella sezione “Lavora con noi”, alla voce “Posizioni aperte”.
Quale volontariato viene pagato?
Il volontariato "retribuito" in senso stretto non esiste, poiché il volontariato è per definizione non retribuito, ma ci sono programmi che offrono un rimborso spese, un'indennità (pocket money), e la copertura di vitto, alloggio e viaggio come nel Servizio Civile Universale in Italia o programmi come European Solidarity Corps e EU Aid Volunteers a livello europeo, che prevedono anche un piccolo compenso per le spese personali.
Qual è il fucile che spara più lontano di tutti?
Chi ha più derby vinti tra Milan e Inter?
