Era una gigantesca tenda formata da molti teli a spicchio che coprivano la cavea, cioè gli spalti degli spettatori, ma non l'arena centrale, in modo da riparare le persone dal sole o dalla pioggia leggera, creando contemporaneamente col foro centrale una corrente d'aria tra sopra e sotto che rinfrescasse gli spettatori ...
Sotto l'arena del Colosseo c'erano numerosi corridoi e stanze adibite ad accogliere i gladiatori e gli animali feroci che potevano essere portati al centro dell'arena grazie a una serie di elevatori e di rampe di accesso.
Era alto 50 metri, lungo 190 metri e largo 156 metri. La struttura del Colosseo fu costruita con diversi materiali: per i pilastri portanti furono utilizzati blocchi di travertino, mentre i muri esterni, le scale e i muri radiali furono costruiti con blocchi e mattoni di tufo.
Il Colosseo era anticamente chiamato Amphitheatrum Flavium e fu progettato come arena di spettacoli per contenere un numero di spettatori compreso fra i 50mila e i 75mila. La sua edificazione fu voluta per ordine di Vespasiano nel 72 e l'anfiteatro fu inaugurato 8 anni dopo, sotto il regno di Tito.
Il marmo della facciata e di alcune parti interne del Colosseo sono stati utilizzati per la costruzione della Basilica di San Pietro e anche per edifici civili come Palazzo Barberini. Caduto in abbandono, per lungo tempo l'anfiteatro fu infatti usato come come fonte di materiali da costruzione.