Domanda di: Dr. Prisca Ricci | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Negli anni compresi tra il 1900 ed il 1920 si diffusero molto i corpetti, i bustini stretti e le gonne a corolla per le donne. I corpetti erano tutti impreziositi con frange e perline. Inoltre, le scollature diventarono un po' più profonde.
Di giorno gli abiti hanno alti colletti di merletto irrigiditi da stecche, che salgono quasi fino al mento. Di sera, al contrario, profonde scollature. I colori piu' di voga, dopo le tonalita' scure degli anni precedenti, sono ora tenui tinte pastello, e tessuti morbidi e leggeri sostituiscono le pesanti sete.
Erano di moda le mollette tra i capelli; le collanine corte al collo; le t-shirt che lasciano intravedere l'ombelico; i pantaloni cargo; i giubbotti over di jeans e quelli da baseball; i top con lacci e fibbie o con bretelle sottilissime; gli shorts da biker (che rappresentano il vero e proprio must del momento).
I capi più diffusi ai primi del '900 erano sicuramente i completi giacca, gilet e pantaloni. È proprio il gilet che in quell'epoca risultava uno degli accessori irrinunciabili, ovviamente indossato rigorosamente slacciato. E i pantaloni? Sempre e comunque con il risvolto.
Le gonne sono lunghe e aderenti, a volte tanto strette attorno alle caviglie da costringere la donne ad avanzare a piccoli passi; i corpini apparentemente morbidi, erano pero' ancora spesso irrigiditi internamente da stecche. La sera si sfoggiano ampie scollature, strascichi e corte maniche aderenti.