Come escludere la fibromialgia?

Domanda di: Dr. Monia Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come si effettua la diagnosi
Il reumatologo è il medico specialistico adatto a diagnosticare questa malattia. La diagnosi di sindrome fibromialgica si basa sulla presenza di dolore diffuso in aree simmetriche da almeno tre mesi, unito alla positività di almeno 11 di 18 punti sensibili individuati sul corpo.

Quali sono i punti da toccare per capire se si ha la fibromialgia?

Quali sono i tender points?
  • alla base del cranio, accanto alla colonna vertebrale;
  • alla base del collo nella parte posteriore;
  • in cima alla spalla verso la parte posteriore;
  • fra la clavicola e la spina dorsale;
  • sulla cassa toracica;
  • sul bordo esterno l'avambraccio di circa 2 cm al di sotto del gomito;

Come certificare la fibromialgia?

Il medico di medicina generale può redigere il certificato di malattia comune indicando in diagnosi ad esempio “Sindrome Fibromialgica in riacutizzazione o Sindrome Fibromialgica in fase algica”.

Quali parti del corpo colpisce la fibromialgia?

La fibromialgia è caratterizzata dalla persistenza del dolore anche dopo il trattamento con antidolorifici ed antinfiammatori tradizionali. Può manifestarsi in qualsiasi zona del corpo, ma può anche essere polidistrettuale, concentrandosi soprattutto su collo, schiena, spalle e braccia.

Come ho scoperto di avere fibromialgia?

Come si arriva alla diagnosi di fibromialgia

La diagnosi oggi viene eseguita attraverso l'anamnesi e l'analisi manuale dei punti sensibili, tender points: se la pressione di almeno 11 su 18 punti dà forte dolore, allora si parla di fibromialgia; di conseguenza, non è nota la causa scatenante della malattia.

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