Come etichettare un rifiuto?

Domanda di: Ing. Jole Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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Come etichettare i rifiuti In ogni caso sul confezionamento andranno apposte di default due etichette: etichetta con lettera R nera su sfondo giallo (15×15 cm); etichetta bianca con altre indicazioni (codice CER, nome e indirizzo del produttore, nome del rifiuto e la sua descrizione).

Come etichettare i rifiuti?

Trasporto Sicuro dei Rifiuti

Per quanto riguarda l'etichettatura dei colli contenenti rifiuti pericolosi, i veicoli utilizzati devono essere provvisti di una specifica targa in metallo o di un'etichetta adesiva di dimensioni 400 x 400 mm a fondo giallo con la lettera “R” in nero.

Come si identifica un rifiuto?

I rifiuti vengono classificati secondo le modalità previste dal D. Lgs. 152/2006: questo procedimento consiste nell'identificare il rifiuto, associandogli un codice CER (Codice Europeo Rifiuti) che sia rintracciabile nell'Elenco Europeo dei Rifiuti (EER).

Quali rifiuti devono essere etichettati?

Ai sensi del D. Lvo 116/2020 tutti gli imballaggi (primari, secondari e terziari) immessi al consumo in Italia sono sottoposti all'obbligo di etichettatura ambientale.

Qual è il simbolo per un rifiuto pericoloso?

Il codice EER è il codice utilizzato per classificare un rifiuto sia pericoloso che non pericoloso all'interno del Elenco Europeo dei Rifiuti (EER). Il codice EER è un numero composta da 3 coppie di 2 cifre e al termine viene aggiunto il simbolo * (asterisco) nel caso in cui il rifiuto sia considerato pericoloso.

Cos’è un rifiuto e quali sono le diverse categorie di appartenenza