Quanto valgono i contributi di un part time?

Domanda di: Elsa Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel 2022 il contributo minimo da pagare è rapportato ad una retribuzione settimanale minima di 210,15€. Così i lavoratori dipendenti devono versare un minimo di 69,35€ per coprire una settimana ossia 3.606,17€ per coprire ai fini pensionistici l'anno intero.

Che valore hanno i contributi part time?

Nel dettaglio, nel 2022 il trattamento minimo ha un valore di 525,38 euro (circolare Inps n. 15 del 28 gennaio 2022) tale per cui la retribuzione settimanale per l'accredito dei contributi è di 210,15 euro, mentre il limite annuale ammonta a 10.906,27 euro.

Come viene calcolato il part time per la pensione?

Per il part-time il montante contributivo è pari al 33% della retribuzione, quindi notevolmente inferiore a quella del part-time. Ricordiamo che per chi è entrato nel mondo del lavoro dopo il 1995 la pensione viene calcolata con il sistema contributivo puro.

Quanto si prende con 20 anni di contributi part time?

I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.

Quanto si perde di pensione con il part time?

Contrariamente a quanto si crede, il lavoro part-time non allontana la data del pensionamento in quanto il periodo di tale servizio ai fini del diritto (anzianità contributiva) viene considerato per intero (full-time).

LAVORO PART TIME E PENSIONE: conseguenze su CONTRIBUTI e ANZIANITÀ