Domanda di: Dott. Hector Battaglia | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Le bolle, ovvero la piaga di chiunque lavora la resina, per evitarle occorre mescolare bene ma con calma, non state montando la panna quindi mescolate toccando tutti i punti del bicchiere ma andando piano cercando di inglobare meno aria possibile.
Utilizziamo un oggetto appuntito, come uno spillo o la lama di un taglierino e incidiamo la superficie della bolla. In questo modo l'aria sarà libera di uscire. Con l'aiuto di una spatolina cerchiamo di far uscire l'aria intrappolata e allo stesso tempo facciamo in modo di far aderire la pellicola.
All'interno della resina puoi inserire glitter, fiori secchi, delle immagini o delle perline. Se ami la semplicità, puoi puntare tutto sul colore, andando a creare nello stampo delle vivaci sfumature.
Qualsiasi materiale che respinga l'acqua significa che la resina epossidica non vi si attaccherà. La resina epossidica non si attacca agli oggetti in silicone, il che è un'ottima cosa perché si può usare il silicone per le brocche di misurazione e miscelazione che possono essere facilmente pulite.
Quando la stesura è completa, acqua calda o vapore pompato attraverso lo stampo consentono di accelerare l'indurimento del laminato. Un calore moderato (pistola ad aria calda o lampada di calore) applicato all'assemblaggio riduce i tempi di indurimento della resina epossidica.