Domanda di: Dott. Sue ellen Fontana | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Quando viene realizzato un nuovo edificio, dotato quindi di un nuovo ingresso, occorre fare richiesta al Comune di competenza per l'apposizione di un nuovo numero civico: la normativa prevede, infatti, che porte e accessi agli edifici di qualsiasi tipo siano provvisti di numeri, posti su targhe.
Il proprietario di un immobile, non appena terminata la sua costruzione, o comunque prima che lo stesso venga abitato, ha l'obbligo di chiedere l'attribuzione del numero civico presentando domanda su apposito modulo.
Il numero civico non viene assegnato a caso. Esiste uno schema fisso da seguire. I numeri sono progressivi, assegnati partendo dal centro città per arrivare alla periferia. Per gli edifici posti sul lato sinistro della strada si assegnano cifre dispari e per quelli che si trovano sulla destra, i pari.
Significa che quell'edificio non ha la solita numerazione che in genere è assegnata a tutti gli edifici con lo scopo di poterli identificare in maniera univoca in una strada o piazza oppure nel contesto appartenente a una determinata area.
L'assegnazione dei numeri civici è effettuata dal Comune dietro presentazione di richiesta da parte del proprietario dell'immobile o del progettista che ha seguito i lavori di costruzione o da altra persona incaricata.