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Cosa fare quando finiscono i giorni di infortunio?
Per il rientro al lavoro dopo un infortunio di durata superiore a 3 giorni è necessario il certificato di chiusura dell'infortunio. L'attestato viene rilasciato da un medico dell'INAIL, quindi bisogna rivolgersi all'Istituto per richiedere il certificato con il quale ritornare a lavorare.
Quanto tempo hai per dichiarare infortunio?
La denuncia dell'infortunio deve essere presentata esclusivamente tramite gli appositi servizi telematici entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia e deve essere corredata dei riferimenti al certificato medico già trasmesso all'Inail dal medico o dalla struttura sanitaria competente al ...
Chi chiude un infortunio sul lavoro?
Gentile signora, per la chiusura dell'infortunio deve rivolgersi direttamente all'INAIL. Spetta, infatti, al medico dell'INAIL rilasciare apposito certificato di chiusura dell'infortunio.
Quando si è in infortunio si può uscire di casa?
In generale, non vi sono restrizioni. Non avete l'obbligo di restare a casa e siete liberi di spostarvi, incontrare persone e praticare attività all'aperto, a condizione di non essere limitati fisicamente e che ciò non pregiudichi o non presenti rischi per la vostra guarigione.
Quando l'Inail ti chiama a visita?
In caso di infortunio sul lavoro è prevista la visita presso gli ambulatori Inail. Se la prognosi del Pronto Soccorso è uguale o inferiore a tre giorni, ed entro quella data il lavoratore è in grado di riprendere l'attività, non ha bisogno del certificato Inail prima di tornare al lavoro.
Quando si è in infortunio si può lavorare?
Durante l'assenza dal lavoro per malattia o infortunio, un dipendente può svolgere un'altra attività lavorativa? Sì, a meno che quest'ultima ne possa pregiudicare o ritardare la guarigione, o a meno che dal suo operato si possa desumere la fraudolenta simulazione di una patologia in realtà inesistente.
Cosa succede se l'infortunio supera i 30 giorni?
prognosi fino a 40 giorni: possono far scattare l'azione penale solo ad iniziativa dell'interessato; prognosi oltre i 40 giorni: l'eventuale azione penale viene promossa d'ufficio dal Pubblico Ministero.
Chi fa il primo certificato di infortunio sul lavoro?
Il medico rilascia un primo “certificato medico” in più copie. Nel certificato è indicata la diagnosi ed il numero dei giorni di assenza dal lavoro per infortunio sul lavoro previsti inizialmente.
Cosa succede se il lavoratore si infortuna andando al lavoro o tornando dal lavoro?
Al verificarsi dell'infortunio nel tragitto casa-lavoro il lavoratore deve informare immediatamente il datore. In caso di mancata comunicazione viene meno il diritto alla copertura assicurativa INAIL per i giorni antecedenti quello in cui il datore ha avuto notizia dell'evento.
Come viene pagato l'infortunio in busta paga?
Calcolo infortunio sul lavoro busta paga Il giorno dell'incidente viene retribuito per intero al 100% dal datore, mentre i successivi tre giorni di assenza sono pagati sempre dal datore al 60% della retribuzione salvo diverse disposizioni contenute nel CCNL applicabile al contratto individuale di lavoro.
Cosa succede se il lavoratore non comunica l'infortunio?
L'importo della sanzione per la violazione dell'obbligo di denuncia di infortunio va da 1.290,00 a 7.745,00 euro. La violazione rientra nell'ambito di applicazione della diffida obbligatoria , ovvero l'avviso al trasgressore, da parte dell'isprttorato del lavoro per la regolarizzazione di eventuali violazioni.
Come comunicare continuazione infortunio Inail?
Esclusivamente in caso di continuazione, chiusura o riapertura dell'inabilità di temporanea prodotta dal medico in forma cartacea (e non telematica) occorre inoltrare, mezzo PEC, la certificazione acquisita man mano che viene rilasciata dal medico esterno con l'indicazione del numero della denuncia o la data dell' ...
Quando sei in infortunio hai gli orari?
Tuttavia – come stabilito dalla sentenza 15773 del 9 novembre 2002 - i CCNL possono prevedere l'obbligo di reperibilità nelle fasce orarie anche per le assenze dei lavoratori dovute a infortunio o a malattia professionale.
Cosa si può fare durante infortunio?
informare (o, se impossibilitati, far informare) immediatamente il proprio datore di lavoro. rivolgersi immediatamente al medico dell'azienda, se presente, o al Pronto Soccorso, spiegando la dinamica di quanto accaduto.
Quanto tempo ci mette l'Inail a pagare l'infortunio?
15,16 giorni.
Quanto tempo ci mette l'Inail a pagare?
5,12 giorni.
Cosa succede se un infortunio supera i 40 giorni?
fino a 40 giorni: attivazione dell'azione penale per iniziativa dell'infortunato; oltre i 40 giorni: l'azione penale scatta d'ufficio da parte del Pubblico Ministero.
Cosa paga il datore di lavoro in caso di infortunio?
3 giorni successivi: 60% retribuzione da parte del datore salvo diverse disposizioni contrattuali; 4 giorno successivo: 60% retribuzione da parte dell'Inail fino al 90 giorno di infortunio; 90 giorno successivo: 75% della retribuzione da parte dell'Inail fino a guarigione.
Chi decide se è infortunio o malattia?
E' competenza dell'INPS: nella sua specifica rilevazione degli stati di malattia, l'individuazione dei sospetti casi di competenza INAIL.
Chi chiude l'infortunio Inail?
La chiusura dell'infortunio è una decisione che spetta al medico dell'INAIL, il quale dopo aver esaminato il lavoratore e i documenti medici decide se interrompere l'inabilità al lavoro e dichiarare il lavoratore idoneo al reintegro, oppure se optare per la prosecuzione dell'infortunio INAIL e prolungare l'assenza ...