Come faccio a prolungare un infortunio sul lavoro?

Domanda di: Sig.ra Loretta Martino  |  Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023
Valutazione: 4.4/5 (53 voti)

Il prolungamento dell'infortunio si può richiedere, se vi sono i presupposti sanitari: -al medico di famiglia, che visiterà il lavoratore e, se ricorrono gli estremi, redigerà un nuovo certificato medico di prolungamento.

Cosa devo fare per prolungare l'infortunio?

Qualora il medico decidesse di prolungare ulteriormente, il datore di lavoro dovrà inviare il nuovo certificato. In caso di infortunio che ha avuto come conseguenza la morte o il pericolo di morte, la comunicazione deve essere fatta entro 24 ore.

Quando si può prolungare l'infortunio?

Il prolungamento è riconosciuto quando il lavoratore, in conseguenza delle lesioni riportate e per il tipo di lavorazioni esercitate, non è in grado di riprendere l'attività professionale al termine del periodo di inabilità temporanea assoluta stabilito dall'INAIL.

Chi deve prolungare i giorni di infortunio sul lavoro?

A questo punto la procedura di rientro al lavoro dopo l'infortunio si complica atteso che il lavoratore non può far altro che rivolgersi al medico di base il quale, se ritiene fondato il suo cattivo stato di salute, deve prolungare la malattia dal giorno in cui non v'è più la copertura INAIL, precisando che la nuova ...

Chi fa la continuazione dell'infortunio?

Se, allo scadere del periodo di assenza dal lavoro assegnato dal medico del PS, l'infortunato volesse chiedere la prosecuzione perché non ancora guarito, egli potrà recarsi a sua scelta: negli ambulatori Inail della sede di competenza, dal medico di base, da uno specialista o al pronto soccorso.

Infortunio sul lavoro| come comportarsi