Per sapere quali bonus spettano, la procedura fondamentale è il calcolo dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) aggiornato, da presentare tramite CAF o sul sito INPS. Molti bonus (luce, gas, acqua, asilo nido) sono automatici o accessibili in base a questo valore. Altri strumenti includono il portale Incentivi.gov.it e il sito INPS.
Nel 2025 il Superbonus cambia forma e può essere riconosciuto al 65% solo in alcuni specifici casi. L'agevolazione nel 2025, però, resta affiancata dal Superbonus redditi bassi o Ecobonus sociale. Tra i principali bonus riconfermati a sorpresa per il 2025 c'è il bonus mobili.
A chi spetta il contributo fino a 400 euro al mese
La tutela economica sarà garantita esclusivamente ai familiari conviventi che svolgono almeno 91 ore settimanali, ma solo se hanno un reddito non superiore a 3mila euro annui e un Isee non superiore ai 15mila euro.
Il "bonus di 650 euro" si riferisce principalmente a un esonero contributivo per datori di lavoro che assumono giovani under 35 (mai assunti a tempo indeterminato prima) o donne svantaggiate, con importi maggiori (fino a 650€/mese) per assunzioni nel Mezzogiorno o in settori specifici, valido fino a fine 2025, tramite il Portale Agevolazioni INPS. Non è un bonus erogato direttamente ai lavoratori, ma un aiuto alle aziende per l'assunzione, offrendo fino a 24 mesi di sgravio contributivo.