Come faccio a sapere quanti mesi di disoccupazione mi spettano?
Per sapere quanti mesi di disoccupazione NASpI ti spettano, accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS, vai su "Tutti i servizi", seleziona "NASpI: consultazione domande" e apri il "prospetto di calcolo" della tua pratica. Qui troverai la durata totale in giorni, che equivale alla metà delle settimane coperte da contributi negli ultimi 4 anni.
Quanti mesi di NASpI mi spettano?
La NASpI è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, quindi fino a un massimo di 24 mesi.
Come faccio a vedere quanta disoccupazione mi spetta?
L'importo della disoccupazione (NASpI) è pari al 75% della retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni, ma viene applicato un meccanismo a scaglioni e un tetto massimo che varia annualmente (per il 2024/2025 è intorno a 1.436€ - 1.562€), riducendosi poi gradualmente nel tempo del 3% mensile dopo alcuni mesi. Per calcolarla devi conoscere la tua retribuzione media degli ultimi 4 anni e l'importo massimo stabilito dall'INPS per l'anno di riferimento.
Come funziona la maternità durante la NASpI?
NASpI e maternità sono compatibili: la NASpI viene sospesa durante i 5 mesi di maternità obbligatoria (2 prima, 3 dopo il parto) e sostituita dall'indennità di maternità INPS (pari all'80% della retribuzione di riferimento), riprendendo poi automaticamente alla fine del congedo; se la gravidanza è a rischio, l'INPS eroga l'indennità anticipata, interrompendo la NASpI fino alla fine del congedo obbligatorio.
Come calcolare i mesi di disoccupazione?
La durata della NASPI si calcola dividendo per due il numero di settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni prima della cessazione del lavoro, con una durata massima di 24 mesi (104 settimane); ad esempio, 100 settimane di contributi danno diritto a 50 settimane di indennità (circa 11,5 mesi), mentre il massimo è 24 mesi. Per calcolarla, devi sommare i contributi degli ultimi 4 anni e dividerli per 2, ricordando che non può superare i 24 mesi.
Trovate 16 domande correlate
Come faccio a sapere quanto dura la disoccupazione?
Per verificare la durata residua della NASpI devi:
- accedere al portale INPS e entrare nella tua area personale MyINPS;
- selezionare la sezione dedicata alle domande e alla gestione delle prestazioni di disoccupazione;
- cliccare su “Domande precedenti” per aprire la pratica NASpI;
Quanto si prende di disoccupazione con uno stipendio di € 1500?
Con uno stipendio medio di 1500€, l'importo della NASpI si calcola sulla retribuzione imponibile degli ultimi 4 anni e, se la media supera la soglia INPS (circa 1.436,61€ per il 2025), l'indennità è pari al 75% della media più il 25% della parte eccedente, con un massimo di circa 1.562,82€ mensili, e decresce del 3% dal quarto mese. In pratica, si parte da una base di 1077,46€ (75% di 1436,61€) più il 25% della differenza tra i 1500€ e quella soglia, arrivando a circa 1132€ (75% di 1436,61€ è 1077,46€; il 25% di 63,39€ è circa 15,85€, più 1077,46€).
Cosa cambia per la NASpI nel 2025?
Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano un inasprimento dei requisiti per chi si dimette volontariamente: ora, dopo le dimissioni da un indeterminato, per ottenere il sussidio dopo un successivo licenziamento (anche da un contratto a termine), occorrono almeno 13 settimane di contributi nell'ultimo rapporto di lavoro, non più genericamente negli ultimi 4 anni, per contrastare i furbetti. Durata e importo rimangono simili (max 24 mesi, importo decresce del 3% mensile dal 6°/8° mese), con massimale 2025 a €1.562,82, ma la domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione.
Quanto dura la disoccupazione dopo la maternità?
Massimo della Durata
Esiste un limite massimo alla durata della NASpI. Attualmente, il periodo massimo di erogazione è di 24 mesi (o 104 settimane), ma ciò si applica solo se hai versato contributi per un periodo di almeno 208 settimane negli ultimi quattro anni.
Quanto si prende di NASpI entro l'anno del bambino?
L'importo delle retribuzioni medie spetterà nella misura dell'75% per i primi 3 mesi, dal 90esimo giorno, poi, sarà ridotto in misura pari del 3% al mese.
Quanto dura la NASpI 2025?
Nel 2025, l'indennità viene erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi (2 anni).
Chi ha diritto a 12 mesi di NASpI?
Si ha diritto a 12 mesi di NASpI (indennità di disoccupazione) se si hanno accumulato almeno 24 mesi di contribuzione negli ultimi 4 anni prima della perdita involontaria del lavoro, poiché la durata della NASpI è pari alla metà del periodo contributivo, fino a un massimo di 24 mesi; i requisiti di accesso includono inoltre la perdita involontaria del lavoro e almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti, con i nuovi requisiti dal 2025 che introducono una specifica soglia contributiva per chi si dimette volontariamente e poi perde un successivo lavoro.
Come posso vedere quanta disoccupazione mi spetta?
L'importo della disoccupazione (NASpI) è pari al 75% della retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni, ma viene applicato un meccanismo a scaglioni e un tetto massimo che varia annualmente (per il 2024/2025 è intorno a 1.436€ - 1.562€), riducendosi poi gradualmente nel tempo del 3% mensile dopo alcuni mesi. Per calcolarla devi conoscere la tua retribuzione media degli ultimi 4 anni e l'importo massimo stabilito dall'INPS per l'anno di riferimento.
24 mesi di NASpI quanti giorni sono?
Nel suo caso, quindi, la Naspi spetta per 730 giorni (24 mesi) a partire dal 31 maggio. A differenza di quello che possiamo, erroneamente, credere, però la Naspi non viene pagata riferendosi al calendario. L'INPS eroga il pagamento per soli 30 giorni al mese tutti i mesi, tranne per febbraio che paga 28 giorni.
Come funziona la disoccupazione per le neo mamme?
Nello specifico, è possibile fare domanda per la NASpI a partire da 300 giorni prima della data presunta del parto fino al compimento di 1 anno di vita del figlio. Lo stesso vale per il padre lavoratore durante il congedo di paternità obbligatorio o alternativo e fino al primo anno di età del bambino.
Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?
Per avere 2 anni di NASpI devi aver lavorato e versato contributi per un periodo pari ad almeno il doppio di quei 24 mesi (quindi circa 4 anni di contributi effettivi nei 4 anni precedenti la disoccupazione), poiché la durata della NASpI è la metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Devi inoltre perdere il lavoro in modo involontario e aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
Che differenza c'è tra NASpI e disoccupazione?
NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) non è la stessa cosa della "disoccupazione", ma è il nome specifico dell'attuale indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS in Italia, che ha sostituito le precedenti forme di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti che perdono il lavoro involontariamente. In sintesi: la "disoccupazione" è il concetto generale di mancanza di lavoro, mentre la NASpI è il sussidio economico concreto che si richiede per ricevere un sostegno durante questo periodo.
Quali sono le novità sulla NASpI per il mese di luglio 2025?
Dal 1° luglio 2025, l'importo massimo della NASpI è stato rivalutato dell'1,7% per adeguarsi all'inflazione. Il nuovo importo massimo mensile passa da circa 1.550 euro a 1.576 euro lordi.
Quando prendo di NASpI con 1600 euro?
Calcolo Naspi
Se da tale calcolo risulta un importo pari o inferiore a 1.227,55 euro (importo per il 2021) spetterà il 75% di tale importo.Se risulta, invece superiore, al 75% dell'importo va sommato il 25% dell'importo eccedente fino ad un massimo di € 1.335,40 mensili.
Qual è un buon stipendio netto?
In generale, un salario netto di 1.800 euro al mese può essere considerato adeguato in Italia, soprattutto per posizioni di livello medio o junior.
Che giorno pagano la NASpI?
La NASpI viene pagata solitamente nella prima metà del mese (spesso tra il 10 e il 15), ma la data precisa è variabile e dipende dalla data di presentazione della domanda e dalla lavorazione INPS, non esiste un giorno fisso, ma è possibile controllare la data esatta sul proprio Fascicolo Previdenziale del Cittadino tramite SPID/CIE/CNS. Ogni pagamento si riferisce alla mensilità precedente (es. pagamento a febbraio si riferisce a gennaio).
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