Domanda di: Dr. Amerigo Ferri | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Per sapere se si ha amianto nei polmoni, è necessario sottoporsi a controlli medici specialistici, in particolare se si ha una storia di esposizione, anche decenni prima. Gli esami principali includono la TC del torace ad alta risoluzione, la radiografia del torace e test di funzionalità respiratoria come la spirometria.
Al paziente è richiesto di soffiare attraverso un apposito boccaglio collegato ad un tubo e allo spirometro. Lo spirometro registrerà il passaggio dell'aria indicando i risultati come volumi, capacità polmonari e flussi di aria inspirata od espirata dal paziente.
In genere si somministra ossigeno per ridurre nell'asbestosi sintomi come il respiro affannoso. I farmaci, invece, sono utilizzati insieme ad alcuni accorgimenti di vita quotidiana (es. la riduzione del sale nella dieta e dimagrimento, se necessario) per alleviare l'insufficienza cardiaca.
Quali sono i sintomi delle placche di amianto nei polmoni?
Se inalate, le fibre di amianto si depositano nei polmoni, formando cicatrizzazioni. L'inalazione di amianto può causare anche l'ispessimento e la cicatrizzazione delle membrane che rivestono i polmoni (pleura). Questi ispessimenti sono chiamati placche pleuriche e di solito non causano sintomi.
Le principali patologie delle vie respiratorie correlate all'amianto, riscontrabili in ambito lavorativo, sono: placche pleuriche. ispessimenti pleurici diffusi. asbestosi.