In genere, però, lo stiramento causa un dolore acuto e improvviso ma sopportabile, che permette di continuare l'attività fisica. Lo strappo può invece bloccare completamente il muscolo, e in sua presenza si possono formare ematomi anche molto estesi.
Il soggetto colpito da uno strappo muscolare avverte un dolore acuto nella zona lesionata, tanto più intenso quanto maggiore è il numero di fibre coinvolte. Se il trauma è particolarmente grave il soggetto si trova nell'impossibilità di muovere la parte interessata ed il muscolo appare rigido e contratto.
Lo stiramento muscolare guarisce nel giro di 2-3 settimane di riposo; è utile applicare impacchi di ghiaccio per i primi giorni e bendaggi compressivi. Eventualmente il medico può prescrivere una terapia antinfiammatoria ed un'ecografia può risultare utile.
Ai sintomi tipici dello stiramento si aggiungono uno schiocco udibile al momento dell'infortunio e deficit funzionale (spesso l'atleta cade o si accascia a terra). Alla palpazione si percepisce un “avvallamento” a livello della lesione e si osserva la formazione di un ematoma.
Riposo: totale di almeno 2-3 settimane, non solo dallo sport ma da qualunque attività motoria che interessi il distretto colpito. Ghiaccio: sotto forma di impacchi da applicare nella zona infiammata. Compressione: utile nell'applicazione dell'impacco e anche sotto forma di fasciatura.