Le barche e le tavole "volano" sull'acqua grazie a speciali appendici sommerse chiamate foil (o hydrofoil), che funzionano come ali di aereo sott'acqua. Quando l'imbarcazione raggiunge una certa velocità, i foil generano una portanza idrodinamica (una spinta verso l'alto) superiore al peso dello scafo, sollevandolo e riducendo drasticamente l'attrito con l'acqua.
Chi ha Inventato il foil nella vela? Il foil applicato alla vela ha le sue radici negli anni '60, quando lo scienziato britannico Gordon Baker sviluppò i primi modelli di barche con foil.
Come possono volare le barche della Coppa America?
Ma come fanno a volare le barche della Coppa America? Il segreto di questa performance straordinaria sta nei foil, ali sommerse che sollevano lo scafo, riducendo quasi completamente la resistenza idrodinamica, permettendo così alla barca di raggiungere velocità impensabili, fino a 53 nodi (quasi 100 km/h).
Difficoltà Il wingfoil è semplice da imparare, adatto a tutta la famiglia e l'attrezzattura è facilmente trasportabile, ma soprattutto, basta davvero poco vento per potersi allenare. Quest'ultimo è un grande vantaggio rispetto al windsurf che richiede condizioni di vento più sostenute e non sempre presenti.