L'intervento chirurgico è, nell'adulto, l'unica soluzione praticabile per risolvere il problema del prolasso del retto, sia mucoso che totale. Lo scopo dell'intervento è quello di eliminare l'eccesso di tessuto, nonché di ristabilire i normali rapporti anatomici.
L'elp (Endo-Luminal Prolapsectomy) è attualmente la migliore metodica chirurgica per la correzione del prolasso rettale muco-emorroidario con lifting ricostruttivo indolore e radicale. Inoltre, rappresenta la tecnica chirurgica più efficace e meno dolorosa.
Come tutte le patologie anatomiche, il prolasso del retto va trattato chirurgicamente, andando a ricostruire i mezzi di fissità o asportando il tessuto sovrabbondante. La terapia medica riveste solo il ruolo della gestione della sintomatologia.
Chi ne soffre è costretto, di volta in volta, a far rientrare il retto in sede, mediante una pressione digitale. Il prolasso rettale è spesso causa di incontinenza fecale, di sanguinamento e di perdita di muco dall'ano. Di fronte a questi sintomi, il paziente ha difficoltà a gestire la propria igiene personale.
Sanguinamento durante l'evacuazione, perdita di muco, ano umido. Difficoltà a trattenere i gas e le feci, sottoforma di vera e propria incontinenza (28-88% dei casi) Stipsi nel 15-65% dei pazienti. Lesione nervosa secondaria da stiramento cronico (neuropatia del pudendo) con associazione di un perineo discendente.