Come far rientrare un prolasso anale?

Domanda di: Rocco Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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L'intervento chirurgico è, nell'adulto, l'unica soluzione praticabile per risolvere il problema del prolasso del retto, sia mucoso che totale. Lo scopo dell'intervento è quello di eliminare l'eccesso di tessuto, nonché di ristabilire i normali rapporti anatomici.

Come fare rientrare il prolasso rettale?

L'elp (Endo-Luminal Prolapsectomy) è attualmente la migliore metodica chirurgica per la correzione del prolasso rettale muco-emorroidario con lifting ricostruttivo indolore e radicale. Inoltre, rappresenta la tecnica chirurgica più efficace e meno dolorosa.

Come ridurre prolasso?

Come tutte le patologie anatomiche, il prolasso del retto va trattato chirurgicamente, andando a ricostruire i mezzi di fissità o asportando il tessuto sovrabbondante. La terapia medica riveste solo il ruolo della gestione della sintomatologia.

Cosa succede se si ha un prolasso anale?

Chi ne soffre è costretto, di volta in volta, a far rientrare il retto in sede, mediante una pressione digitale. Il prolasso rettale è spesso causa di incontinenza fecale, di sanguinamento e di perdita di muco dall'ano. Di fronte a questi sintomi, il paziente ha difficoltà a gestire la propria igiene personale.

Come si capisce se si ha un prolasso rettale?

Sanguinamento durante l'evacuazione, perdita di muco, ano umido. Difficoltà a trattenere i gas e le feci, sottoforma di vera e propria incontinenza (28-88% dei casi) Stipsi nel 15-65% dei pazienti. Lesione nervosa secondaria da stiramento cronico (neuropatia del pudendo) con associazione di un perineo discendente.

Prolasso del Retto | PROLASSO RETTALE | Cosa fare in caso di RETTOCELE. Dr. Andrea Boccolini