Per fare un bonifico per ristrutturazione e accedere alle detrazioni fiscali devi usare il "bonifico parlante", un pagamento che include dati precisi: beneficiario (impresa, P.IVA), codice fiscale di chi detrae (il tuo), e una causale specifica che indica la legge (art. 16-bis DPR 917/1986) e il riferimento alla fattura (numero, data), da fare online, in banca o alle Poste.
Come si compila un bonifico per la detrazione del 50% per lavori di ristrutturazione?
Il bonifico parlante è obbligatorio ed è l'unico mezzo di pagamento idoneo nel caso di detrazioni fiscali del 50% per la ristrutturazione edilizia e per gli interventi agevolati con Sismabonus (in questo ultimo caso, come vedremo, fanno eccezione le imprese).
Come fare un bonifico per il bonus ristrutturazione 2025?
Per la ristrutturazione nel 2025, devi usare il bonifico parlante (bancario o postale), indicando nella causale la normativa di riferimento (Art. 16-bis del D.P.R. 917/86), il tuo Codice Fiscale e la Partita IVA/Codice Fiscale dell'impresa esecutrice, per accedere alle detrazioni (50% prima casa, 36% altre) entro il 31/12/2025 per mantenere le aliquote attuali, altrimenti scenderanno al 30% dal 2026.
Come si compila un bonifico per la detrazione fiscale per la ristrutturazione?
Beneficiario: Nome dell'impresa che esegue i lavori + Partita IVA. Esempio di Causale:“Lavori di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis del DPR 917/1986 – Fattura n. XX del XX/XX/XXXX – Beneficiario della detrazione Nome e Cognome + Codice Fiscale”
Cosa scrivere nella causale per un bonifico di detrazione 50%?
La dicitura per il bonifico della detrazione fiscale 50% da indicare nella causale è la seguente: “bonifico per lavori di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis del D.P.R. 917/1986“.