Come fare il volontario della protezione civile?

Domanda di: Cecco De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026
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Per diventare volontario della Protezione Civile è necessario iscriversi a un'organizzazione di volontariato, gruppo comunale o associazione iscritta nell'Elenco regionale o nazionale. È richiesto solitamente il compimento della maggiore età (o 16 anni in alcuni casi), la cittadinanza italiana o di uno Stato UE (con residenza in Italia), assenza di condanne penali, e la partecipazione a un corso di formazione base gratuito.

Cosa serve per diventare volontario di protezione civile?

Per diventare volontari di Protezione Civile si deve aderire a una delle Organizzazioni di Volontariato (associazioni o gruppi comunali,) iscritta nell'Elenco territoriale regionale di Protezione Civile.

Quali sono i vantaggi per un volontario di protezione civile?

I DIRITTI DEL VOLONTARIO DI PROTEZIONE CIVILE

Il volontario di protezione civile non percepisce alcun compenso, ma la legge lo tutela come lavoratore: in caso di addestramento o impiego, lo Stato rimborsa la giornata lavorativa al datore di lavoro pubblico o privato.

Cosa non può fare il volontario di protezione civile?

Cosa il Volontario di Protezione Civile NON può assolutamente fare, neppure come incaricato di pubblico servizio?

  • tutto ciò che ricade nelle funzioni del pubblico ufficiale;
  • decidere di utilizzare autonomamente senza autorizzazione i dispositivi luminosi ed acustici di allarme;

Quante ore di volontariato si possono fare?

Quante ore di volontariato si possono fare? 30–35 ore Solitamente l'attività dei volontari comprende cinque giorni settimanali per un totale di 30–35 ore. I volontari hanno il diritto di avere due giorni di vacanza al mese. Quando il volontariato diventa lavoro?

Come diventare volontario della Protezione Civile, l'esperienza di Carlo Guardigli