Il caffè turco si prepara utilizzando un cezve (o ibrik), acqua fredda, zucchero a piacere e caffè macinato finissimo (come polvere) in proporzione 1:10 (es. 10g caffè per 100ml acqua). Si mescola una sola volta, si riscalda lentamente fino a formare la schiuma, senza far bollire vigorosamente, e si serve con il fondo.
Versare la dose d'acqua nel cezve (circa 50 millilitri a tazza) Aggiungere zucchero a piacere, a seconda del grado di dolcezza desiderato, e mescolare per farlo sciogliere. Portare a ebollizione, poi togliere il cezve dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di caffè a persona più uno.
La G turca è piuttosto semplice: si pronuncia come la “g” dura di “gatto”. La pronuncia della lettera Ğ, invece, è praticamente muta. A volte, allunga la pronuncia della vocale che la precede. In altre occasioni, semplicemente, non si pronuncia.
Si può considerare la turca una variante dell'orinatoio, che è più comodo per gli uomini che debbano urinare in piedi, ma entrambi possono essere usati a questo scopo. Non c'è nessuna differenza tra la defecazione e l'urinazione accovacciata.
La proporzione perfetta è di 1 a 7, ossia un cucchiaio di caffè da 10 grammi per una tazzina. Dopo un minuto si mescola una sola volta la polvere con un cucchiaio di legno e si aggiunge lo zucchero, senza togliere dal fuoco.