Domanda di: Enrico Costa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Si può cercare di avere rapporti due o tre giorni prima dell'ovulazione, considerando che gli spermatozoi X sono più lenti e resistenti all'ambiente vaginale potrebbero essere favoriti nel raggiungimento dell'ovulo se ciò avviene quando gli spermatozoi Y sono più debilitati.
Quelli portatori del cromosoma X, al contrario, non ne sono influenzati e possono procedere il proprio viaggio verso l'ovulo. Per favorire il concepimento di una femmina sono dunque consigliate tutte le posizioni che permettono una penetrazione non profonda, come quella del missionario.
In questo caso sarebbe bene consumare alimenti ad alto contenuto di calcio, magnesio e rame e quindi privilegiare cibi come pesce, pollo, uova, fragole, mele, melone, anguria, cipolla, asparagi e lattuga. Da evitare invece il formaggio, i legumi, i carciofi e il sedano.
Ciò può essere dovuto a una sindrome ereditaria legata al sesso. Ovvero, gli embrioni di questi spermatozoi sono più deboli e non sono in grado di sopravvivere. Anche se è una condizione che si verifica più frequentemente negli spermatozoi “femmine”, è un problema riscontrabile anche in quelli portatori del gamete Y.
Oggi per scoprire il sesso del bambino prima che nasca è quasi sempre sufficiente una semplice ecografia. Nei casi in cui dovessero essere necessari esami più approfonditi (come un'amniocentesi o una villocentesi) è addirittura possibile scoprire se il piccolo sarà maschio o femmina analizzando direttamente il suo DNA.