Quali sono gli effetti del Trittico?

Domanda di: Dott. Prisca Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (45 voti)

Nausea, vomito, secchezza della bocca, stipsi, diarrea, difficoltà digestive, dolore allo stomaco, gastroenterite, aumento della salivazione, ileo paralitico. Anormalità della funzione epatica (incluso ittero e danno epatocellulare), colestasi intraepatica. Eruzione cutanea, prurito, iperidrosi.

Quando inizia a fare effetto Trittico?

L'effetto antidepressivo di farmaci come Anafranil, Tofranil, Laroxyl, Surmontil, Dominans, ecc., non si manifesta prima di 15-20 giorni; un miglioramento clinico nei primi giorni di terapia è da ritenersi conseguente ad un effetto placebo o alla sedazione dell'ansia, frequentemente ottenuta con questi composti.

Per cosa si usa il Trittico?

Si raccomanda cautela in caso di insufficienza epatica o di grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4). Diluire le gocce in poca acqua o altri liquidi. È preferibile l'assunzione a stomaco pieno. L'assunzione di Trittico dopo i pasti riduce l'insorgenza di effetti indesiderati.

Cosa succede se sospendo il Trittico?

I SINTOMI DELL'ASTINENZA. L'astinenza dovuta a una sospensione poco equilibrata degli antidepressivi può manifestarsi con sintomi diversi, a vari livelli: nausea, vertigini, ansia, palpitazioni, insonnia, rabbia, scarsa concentrazione.

Quante gocce di Trittico bisogna prendere per dormire?

Gocce 25 mg/ml Adulti: 25-50 gocce, diluite in poca acqua o altri liquidi, 2-3 volte al giorno, possibilmente a stomaco pieno, secondo il giudizio del medico. Una goccia equivale a 1 mg di principio attivo.

Trazodone, informazioni sul farmaco