Per far fiorire le ortensie in modo abbondante, è fondamentale posizionarle a mezz'ombra, garantire un terreno costantemente umido ma non ristagnante (acido, pH < 6 per i blu) e utilizzare concimi specifici per piante acidofile da marzo ad agosto. Una potatura leggera a fine inverno, eliminando solo i rami secchi, protegge le gemme fiorali.
Hydrangea macrophylla va potata o subito dopo la sfioritura, se non vi piacciono le infiorescenze sfiorite, oppure a metà febbraio, salvando tutti i rami dell'anno precedente, ossia gli unici che fioriranno. Potando a casaccio, e accorciando i rami dell'estate precedente, portate via tutte le gemme a fiore.
Piante durevoli e resistenti, le ortensie hanno bisogno di evitare il sole forte e ricevere irrigazioni regolari e generose; apprezzano molto anche le rinfrescanti docce sul fogliame, da fare nelle ore serali per reidratare le piante nei giorni più caldi e asciutti.
Il bicarbonato di sodio stimola la fioritura Le begonie, le ortensie e i gerani amano un terreno più alcalino. Poiché il bicarbonato di sodio è alcalino, aiuta a stimolare la loro fioritura annaffiandole mensilmente con una soluzione di due litri d'acqua e un cucchiaio di bicarbonato di sodio.
Il periodo di fioritura va da maggio a settembre. Quando esattamente e per quanto tempo la pianta fiorisce dipende dal tipo: ad esempio le ortensie classiche, quelle con fiori a pannocchia e quelle con infiorescenze piatte fioriscono prima delle ortensie a foglie di quercia.