Come fare per non pagare la plusvalenza immobiliare?

Domanda di: Cristyn Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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È possibile non pagare le tasse sulla plusvalenza:
  1. vendendo l'immobile dopo 5 anni dal precedente acquisto;
  2. vendendo, un immobile ricevuto in eredità, entro 5 anni dalla sua acquisizione;
  3. vendendo l'immobile acquistato dopo averlo adibito ad abitazione principale dell'acquirente o dei familiari.

Come aggirare la plusvalenza immobiliare?

Come evitare di pagare la plusvalenza immobiliare

Dedurre dei costi significa sottrarre dall'imponibile a cui verrà applicata la tassazione. Avendo un imponibile di 20.000€ è possibile sottrarre i costi effettivamente deducibili legati alla plusvalenza immobiliare.

Come non pagare la plusvalenza su un immobile?

La plusvalenza per la cessione di un immobile non è sempre dovuta, ma va pagata solo a determinate condizioni. Innanzitutto la tassazione è dovuta quando tra l'acquisto e la vendita dell'immobile sono passati meno di 5 anni. Invece, se la vendita avviene dopo i 5 anni, la plusvalenza immobiliare non è tassata.

Come ridurre la plusvalenza?

In Italia, una delle principali strategie per ridurre l'imposta sulle plusvalenze è quella di sfruttare il “principio del differimento”. Secondo questa regola, se detieni un investimento per più di 5 anni, le plusvalenze realizzate dalla sua vendita sono esenti da tassazione.

Cosa si può detrarre dalla plusvalenza?

Detrazioni plusvalenza immobiliare
  • Le tasse pagate come imposta di registro, catastale e ipotecaria.
  • Onorari del notaio.
  • Spese di manutenzione per modificare o modernizzare in maniera consistente l'immobile.

Plusvalenza: 3 passaggi per non pagarla.