Come viene rimborsata la malattia al datore di lavoro?

Domanda di: Brigitta Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I primi 3 giorni della malattia non vengono pagati dall'INPS, e per questo si fa riferimento al c.d. periodo «di carenza». Per colmare questo periodo, i contratti collettivi hanno previsto, nella quasi totalità dei casi, che il datore di lavoro si faccia carico del pagamento di queste giornate.

Come viene pagata la malattia dal datore di lavoro?

Per capire come viene retribuito il dipendente bisogna chiedersi “chi paga i primi 3 giorni di malattia e i successivi?” Nei primi 3 giorni di malattia l'indennità è corrisposta dal datore di lavoro, in seguito, dal 4° al 120° giorno il danaro arriva dall'INPS.

Come funziona il rimborso della malattia?

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti, l'indennità di malattia equivale al 50% della retribuzione giornaliera, per il periodo che intercorre tra il 4° e il 20° giorno di malattia. Dal 21° giorno al 180°, è pari al 66,66%.

Come funziona il pagamento della malattia per i dipendenti privati?

Generalmente, l'indennità a carico dell'Istituto è corrisposta ai lavoratori dipendenti nella misura del 50% della retribuzione media giornaliera (comprensiva dell'incidenza dei ratei delle mensilità aggiuntive) dal 4° al 20° giorno e del 66,66% dal 21° al 180° giorno.

Chi li paga i primi tre giorni di malattia?

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Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?