Come fare per non perdere il TFR?

Domanda di: Dr. Maristella Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026
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Per non perdere il TFR, la strategia più sicura è destinarlo a un fondo pensione complementare, che lo separa dal rischio fallimento dell'azienda. Se lasciato in azienda, in caso di insolvenza, ci si può tutelare tramite il Fondo di Garanzia INPS, previa azione legale (decreto ingiuntivo o fallimento). Studio Legale Fabrizi +4

Quando si rischia di perdere il TFR?

Quando il datore di lavoro è insolvente o ha dichiarato fallimento, il dipendente rischia di non ricevere il TFR maturato.

Come non perdere il TFR?

Questa somma viene erogata al termine del rapporto di lavoro o al momento del pensionamento. Il TFR può essere mantenuto in azienda o trasferito a un fondo pensione. La scelta tra mantenere il TFR in azienda o spostarlo in un fondo pensione è cruciale per garantire una sicurezza finanziaria nella tua pensione.

Quando si perde diritto al TFR?

Quando il TFR non spetta

Dimissioni volontarie senza giusta causa: in caso di dimissioni volontarie, salvo casi particolari previsti dalla legge o da contratti collettivi, il lavoratore potrebbe perdere il diritto a parte o all'intero TFR.

Come conviene gestire il TFR?

Una delle opzioni più comuni per chi desidera far fruttare il proprio TFR è investirlo in un fondo pensione. Questa scelta garantisce una rendita più elevata, rispetto all'accantonamento in azienda, e permette al dipendente di costruirsi una pensione complementare.

Tfr a rate. Cosa rischi?