Come fare saldo e stralcio con Agenzia delle Entrate?
Domanda di: Xavier Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per aderire alla Definizione agevolata, entro il 30 aprile 2023, il contribuente deve presentare una dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità pubblicate sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Come funziona il saldo e stralcio con Agenzia delle Entrate?
Il “Saldo e stralcio” riguarda solo le persone fisiche ed è riferito esclusivamente ad alcune tipologie di debiti affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. La misura agevolativa, oltre alla riduzione degli importi dovuti, prevede anche l'azzeramento di sanzioni e interessi di mora.
La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito. L'Agenzia in questo modo cancellerà quel tributo dalla cartella.
Quali sono i debiti che rientrano nel saldo e stralcio?
Ma quali sono i debiti oggetto di Stralcio? I debiti di importo residuo fino a 5mila euro sono calcolati tenendo conto del capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni, mentre restano esclusi dal computo gli aggi di riscossione, gli interessi di mora e le eventuali spese di procedura.
Questo tipo di negoziazione può essere richiesta in qualsiasi momento, anche quando l'immobile sta per andare in asta: si eviterebbe, così, il conseguente pignoramento e la vendita forzata mediante asta giudiziaria.