Come fare un ossimoro?

Domanda di: Aroldo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (24 voti)

L'ossimoro (dal greco antico ὀξύμωρον, a sua volta da ὀξύς, «acuto» e μωρός, «ottuso») è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro. Esempi: disgustoso piacere, illustre sconosciuta, silenzio assordante, lucida follia.

Che cos'è un ossimoro esempi?

L'ossimoro è una di quelle figure retoriche che vengono utilizzate di frequente anche nel linguaggio parlato. Ne sono esempi espressioni come silenzio assordante o silenzio eloquente, brivido caldo, attimo infinito, dolce dolore, assenza ingombrante, morto vivente, false verità, dolcezza amara.

Cosa fa l ossimoro?

Quando si parla di “ossimoro” si fa riferimento ad una figura retorica che viene normalmente utilizzata per mettere in relazione due termini il cui significato è opposto ed anche contraddittorio.

Come si riconosce un ossimoro?

L'ossimoro è un tipo di antitesi ed è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due parole di significato contrapposto nella stessa frase. Esempi di ossimoro possono essere: “silenzio rumoroso”, “ghiaccio bollente”, “”caos calmo”, ecc…

Come spiegare un ossimoro?

  1. L'ossimoro è una figura retorica, molto usata soprattutto in poesia, che unisce dal punto di vista sintattico due termini opposti fra loro, dando origine a una sorta di paradosso apparente. ...
  2. Due esempi celebri di ossimoro si trovano in Giovanni Pascoli: lucida follia e tacito tumulto.

Lezione 12. Che cosa sono l'ossimoro e la litote?