Domanda di: Ing. Sasha Morelli | Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
(19 voti)
Fissare un mulinello alla canna da pesca comporta l'inserimento del piede del mulinello nell'apposita sede (placca portamulinello), stringendo poi le ghiere di bloccaggio finché non è saldo. Per imbobinare il filo, è cruciale bloccarlo sulla bobina tramite un nodo (come il clinch o un semplice cappio) e mantenerlo in tensione durante l'avvolgimento.
La prima cosa da fare è cercare di galleggiare sulla schiena, per conservare energia e facilitare la respirazione. Permettere al mulinello di trascinarci verso il basso per alcuni secondi può sembrare controintuitivo, ma è il metodo migliore per cercare di nuotare lateralmente e uscire dalla spirale del vortice.
Il filo trecciato è spesso la scelta migliore, grazie alla sua ridotta elasticità e al diametro sottile, che consente di avvolgere più metri sulla bobina del mulinello.
Partiamo dal filo proveniente dal mulinello, e facciamolo passare dentro gli anelli della canna. Prendiamo il piombo scorrevole, che è forato per tutta la sua lunghezza, e infiliamo il filo attraverso di esso. Dopo il piombo, sarà la volta della girella con moschettone.
Piombo e leghe metalliche, come peltro, ottone e bronzo, sono molto problematiche da incollare. Il prodotto più indicato per realizzare questi incollaggi è la colla la colla bicomponente a base di resina epossidica UHU Plus Endfest 300. Un'alternativa più rapida può essere Bostik Fast Fix2 Liquid Metal.