Domanda di: Ursula De rosa | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nel 2023 il Superbonus per i condomìni è sceso al 90%. La detrazione ha mantenuto l'aliquota del 110%, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023, solo se sono state rispettate determinate scadenze per l'adozione della delibera condominiale, la presentazione della CILAS o la richiesta del permesso di costruire.
Con l'articolo 24, infatti, si conferma l'aliquota del superbonus nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 per gli edifici unifamiliari e le unità immobiliari indipendenti e autonome, che alla data del 30 settembre 2022 avevano già raggiunto una percentuale di completamento dei lavori pari ...
Tutti gli interventi che permettono maggiore sostenibilità e minor spreco di energia da parte dell'intero edificio possono rientrare in questa agevolazione fiscale. Va tenuto a mente, però, che bisogna migliorare di almeno due classi energetiche (per esempio dalla C alla A) per ottenere il Bonus 110 per intero.
Superbonus 110 per cento: conta la data della CILA
Partiamo dalle villette e dalle unifamiliari. In questo caso possono beneficiare del superbonus 110 per cento solo i contribuenti che abbiano già iniziato i lavori e realizzato almeno il 30 per cento degli interventi entro il 30 settembre 2022.
Per i condomini, la misura della detrazione varia a seconda dell'anno di sostenimento delle spese. Il decreto Aiuti quater ha rimodulato l'aliquota, prevedendone la riduzione dal 110% al 90% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023, fatte salve per le eccezioni previste dalla legge di Bilancio 2023.