Come funziona il bonus facciate esempio?

Domanda di: Naomi Galli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Se per la ristrutturazione della facciata si spende 100.000 €, il 60% di 100.000 € ossia 60.000 € è l'importo che si può recuperare. Se si sceglie di fruire del bonus con la detrazione in dichiarazione dei redditi allora ogni anno per 10 anni, si può ottenere una detrazione IRPEF di 6.000 € (60.000 € / 10 = 6.000 €).

Come si recuperano i soldi del bonus facciata?

Il bonus facciate è una detrazione d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, corrispondente al 60% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2022 sino al prossimo 31 dicembre, senza alcun tetto di importo.

Come funziona il pagamento per il bonus facciate?

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. A differenza di altre agevolazioni per interventi realizzati sugli immobili, per il “bonus facciate” non sono previsti limiti massimi di spesa né un limite massimo di detrazione.

Quali sono le spese che rientrano nel bonus facciate?

Sono ammessi al beneficio gli interventi:
  • di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata,
  • su balconi ornamenti e fregi, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura.

Chi controlla il bonus facciate?

Anche sul bonus facciate, l'Agenzia delle entrate può effettuare specifici controlli. I controlli possono riguardare soprattuto la documentazione in possesso del contribuente che attesta la spettanza del bonus.

Bonus facciate come funziona ?