Come funziona il bonus idraulico?

Domanda di: Ivano Messina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'incentivo prevede rimborsi fino a 1.000, senza limiti di Isee, sulle spese effettuate per acquistare nuovi apparecchi a scarico ridotto, al posto dei vecchi sanitari in ceramica, e rubinetteria a flusso d'acqua limitato. Le risorse arrivano dal "Fondo per il risparmio di risorse idriche".

Come ottenere il bonus idraulico?

Da gennaio 2021 non serve più fare domanda per il Bonus Acqua Dal primo gennaio 2021 non è più necessario presentare domanda presso i Comuni o i CAF. Basterà presentare, ogni anno, la Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE necessaria per ottenere le varie agevolazioni.

Chi ha diritto al bonus idrico 2023?

Anche quest'anno i cittadini che vogliono migliorare il sistema idrico di casa propria (e dei locali commerciali) possono usufruire di un credito d'imposta pari alla metà del costo di acquisto e installazione di rubinetteria, sanitari, sistemi di filtraggio dell'acqua di nuova generazione.

Chi rientra nel bonus idrico?

Possono quindi ottenere il Bonus Sociale Acqua tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura del servizio di acquedotto appartenenti ad un nucleo familiare con: indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro; indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro quando ci sono più di 4 figli a carico.

In che consiste il bonus idrico?

Come funziona il bonus idrico

Il bonus idrico 2021 prevede un rimborso fino a un massimo di mille euro. I costi per gli interventi di efficientamento idrico ammessi all'incentivo devono essere sostenuti nel periodo tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. Si può chiedere una sola volta e solo per una casa.

Bonus Idrico: Come Funziona e Come Richiederlo