Come funziona il bonus porte interne?

Domanda di: Ing. Damiano Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (66 voti)

1) Puoi fruire del Bonus porte 50% detraendolo dalla tua dichiarazione Irpef in 10 anni. Ipotizziamo che tu spenda 60.000 euro per ristrutturare casa (compresa la sostituzione delle porte). Potrai detrarre dalle tasse il 50% di 60.000 = 30.000. Cioè potrai detrarre 3.000 euro ogni anno per 10 anni.

Come funziona lo sconto in fattura porte interne?

Il rivenditore di porte ti concederà uno sconto di importo pari al 50% della spesa preventivata. Ad esempio, se l'importo della fattura per la fornitura e la posa delle porte fosse di 10.000 euro, tu spenderai solo 5.000 euro.

In quale bonus rientrano le porte interne?

Con la normativa di gennaio 2021 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria. Se stai realizzando uno di questi interventi sopracitati, potrai usufruire del Bonus 50% anche per le porte interne.

Quando le porte rientrano nel bonus ristrutturazione?

Le spese per la sostituzione delle porte interne possono essere agevolate con il Bonus Ristrutturazione 50% solo se questo intervento è parte di un più ampio intervento di ristrutturazione, oppure se comporta opere di demolizione, anche di modesta entità (ad esempio per allargamento, riduzione o spostamento delle ...

Come si porta in detrazione il bonus ristrutturazione?

La richiesta del bonus ristrutturazione edilizia 2023 avverrà tramite la compilazione della dichiarazione dei redditi (ad esempio, nel Modello 730), escludendo il caso in cui ci si avvale della duplice opzione per la cessione del credito e dello sconto in fattura (spiegati nel paragrafo successivo).

Bonus porte interne