Come funziona il gratuito patrocinio?

Domanda di: Dr. Artes Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il patrocinio gratuito consente a chi è privo di un reddito minimo, fissato in euro 11.746,68, di essere difeso da un avvocato senza sostenerne i costi, che saranno coperti dallo Stato italiano. Possono dunque beneficiare del patrocinio a spese dello Stato soltanto i soggetti meno abbienti.

Quali spese copre il gratuito patrocinio?

Il patrocinio a spese dello Stato copre tutti i costi del procedimento, ivi compresi gli onorari e le spese del difensore, dell'ausiliario del magistrato e del consulente tecnico di parte. La liquidazione avviene ad opera dell'autorità giudiziaria.

Quando posso usufruire del gratuito patrocinio?

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 11.746,68 (d.m. 23 luglio 2020 in GU n. 24 del 30 gennaio 2021).

Chi paga l'avvocato in caso di gratuito patrocinio?

In caso di ammissione al gratuito patrocinio, il difensore non riceverà alcun compenso direttamente dal cliente, in quanto le spese legali saranno interamente a carico dello Stato.

Come viene pagato avvocato gratuito patrocinio?

Tutte le spese vengono pagate dallo Stato: non si deve pagare, pertanto, l'avvocato, il consulente tecnico o le spese vive di giustizia.

Il gratuito patrocinio