Come funziona il protesto?

Domanda di: Tancredi Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Riassunto: Il protesto è un atto che serve a riscuotere un mancato pagamento tramite cambiali o assegno. Il creditore attraverso questa procedura può richiedere il saldo del debito che il protestato è tenuto a pagare. Chi viene protestato difficilmente potrà in futuro ottenere prestiti o mutui.

Cosa succede quando uno è protestato?

Il protesto è un atto pubblico con cui l'Ufficiale Giudiziario verifica l'assenza di pagamento e, quindi, attesta il debito. Quindi il protestato è colui che ha ricevuto la richiesta di pagare il debito contratto da parte di un ufficiale giudiziario.

Quando viene levato il protesto?

Il protesto, sia di cambiali che di assegni, decade automaticamente dopo 5 anni dalla pubblicazione (anche se i titoli non sono stati pagati) e scompare (senza alcun intervento) dal Registro informatico dei protesti.

Come si fa il protesto?

ll protesto dell'assegno si deve fare nel luogo di pagamento e contro il trattario o il terzo indicati per il pagamento anche se non presenti. Se il domicilio di dette persone non si può rintracciare, il protesto può essere fatto in qualsiasi località nel luogo di pagamento a scelta di chi vi procede.

Quanto tempo si ha per pagare un assegno protestato?

Coloro i quali emettono un titolo di credito che viene protestato, devono iscriversi presso la CAI. Il debitore che ha emesso il titolo protestato viene avvisato della procedura e gli viene concesso un termine di 60 giorni per effettuare il pagamento.

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