Come funziona il tetto del 20% agli idonei?

Domanda di: Lauro Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (39 voti)

Un esempio pratico della norma 'taglia idonei' Abbiamo detto in precedenza che il tetto al 20% non si calcola sul numero dei posti in palio, ma sul totale dei candidati immessi in graduatoria finale, dopo coloro che hanno conseguito i posti che danno diritto all'assunzione.

Come funziona il taglia idonei?

La denominazione “taglia idonei” deriva dal fatto che, nei concorsi pubblici, verranno considerati effettivamente idonei i candidati inseriti nella graduatoria finale, ma soltanto fino al 20% dei posti successivi all'ultimo candidato vincitore del concorso.

Da quando è efficace il tetto agli idonei?

Il tetto agli idonei per i candidati collocatisi entro il 20% dei posti successivi all'ultimo di quelli banditi, è valido dalla data di entrata in vigore del Decreto PA 2023 convertito in Legge cioè, dal 22 giugno 2023, ovvero il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Come funziona lo scorrimento delle graduatorie?

Dopo aver assegnato i posti ai vincitori, ci sono i candidati idonei ma non vincitori. Questi ultimi hanno la possibilità di essere chiamati tramite lo scorrimento delle graduatorie. Di conseguenza, essere posizionati più in alto nella graduatoria aumenta le probabilità di assunzione e riduce i tempi di attesa.

Quanto scorrono le graduatorie dei concorsi pubblici?

35, comma 5ter del D. Lgs. 165/2001 (Testo unico sul pubblico impiego) secondo cui le graduatorie per il reclutamento del personale nelle amministrazioni pubbliche rimangono in vigore per un termine di due anni dalla loro approvazione. Decorsi i due anni, quindi, la graduatoria scade.

TAGLIA IDONEI (20%) - breve commento alla LEGGE 21 giugno 2023, n. 74 (22/6/2023)